Come sopravvivere 12 giorni senza ADSL: la mia odissea con Telecom

alice adslNaturalmente queste cose capitano sempre quando si ha un estremo bisogno di connettersi in rete… sabato 24 maggio muore la mia linea ADSL Alice flat di Telecom. Fino a lunedì ovviamente non posso far altro che soffrire in silenzio. Lunedì chiamo il 187 ma come al solito gli operatori devono seguire un iter classico di domande e capita facilmente di non venirne fuori. Dopo varie telefonate si decidono finalmente ad effettuare dei test di connettività dalla centrale a casa, tutto a posto mi dicono. A posto un corno, la linea è morta, defunta e sepolta! Richiamo e di nuovo la stessa storia, test dalla centrale e tutto risulta a posto. Richiamo e spiego che i test sono ok ma la linea è ko… finalmente mandano un tecnico. L’arcano viene risolto: nella notte tra venerdì e sabato è stato effettuato dopo mesi di annunci l’upgrade da 2 a 7 Mbit. L’upgrade però è stato effettuato sulla linea urbana, mentre la mia ADSL viaggiava su un cavo dati separato. Anni fa infatti avevo una doppia linea digitale ISDN e quando i tecnici mi installarono l’ADSL aggiunsero un doppino dedicato. Dopo aver levato l’ormai inutile linea ISDN, l’ADSL era rimasta sul doppino alternativo, mentre le nuove disposizioni di Telecom non prevedono più l’uso di due linee se non si è in possesso della linea ISDN. Ok, il tecnico in fretta e furia inizia a sradicare il cavo e fortunatamente lo fermo in tempo indicandogli come basta una piccola deviazione per riutilizzare il medesimo cavo. Infine bisogna aggiungere il filtro ADSL a tutti i telefoni di casa… altra seccatura. Un filtro me lo offre gentilmente il tecnico, gli altri bisogna acquistarli. La linea sembra funzionare e il tecnico se ne va, ma io subito intuisco che qualcosa ancora non funziona… ormai però è giunto un altro weekend e stavolta devo aspettare fino a martedì, perché lunedì è il 2 giugno, festa della Repubblica. Al 187 effettuano i test di nuovo e tutto sembra a posto, anche se dopo molta insistenza vengono fatti ulteriori controlli e pare che il valore di attenuazione del segnale sia troppo elevato. Spiego all’operatore che la connettività è un disastro, escludo un problema di DNS perché sia i server di Telecom che quelli di OpenDNS che uso di solito effettuano il resolve degli indirizzi IP correttamente e rapidamente. Si decidono quindi a rimandare un altro tecnico, che arriva mercoledì 4 giugno. Soliti test di routine, poi controlliamo assieme la configurazione del router. Mi fa sapere che da poco l’incapsulamento non è più di tipo PPPoA bensì PPPoE… appare quindi chiaro che il nuovo MTU di 1492 byte anziché i classici 1500 causa il blocco del router che tenta invano di correggere le trame che gli arrivano tutte sballate! Ma porcaccia la miseriaccia, cambiano l’incapsulamento e non mi dicono nulla? Naturalmente avevo provato a modificare le impostazioni classiche come il metodo di multiplazione, ma l’unico parametro che mi sembrava assurdo provare a modificare era proprio l’incapsulamento, infatti da sempre e da tutte le fonti risultava essere un PPPoA. Finalmente la rete funziona, ma non ancora al 100%, infatti la rete telefonica casalinga abbassa il SNR (rapporto segnale/rumore) di 2 dB, causando rallentamenti. Soluzioni? Mettere un unico filtro ADSL il più a monte possibile, quindi dovrò aggiungere un pezzo di doppino e installare il filtro all’entrata della linea in casa. Inoltre tutte le prese telefoniche vanno smontate ed ispezionate per verificare che non contengano uno stramaledetto condensatore (che si usava una volta) e in caso affermativo rimuoverlo. Idem per le suonerie aggiuntive, vanno rimosse. Ovviamente due delle prese stanno dietro mobili del peso di qualche quintale l’uno… ma nei prossimi giorni spero finalmente di risolvere anche quest’ultimo problemino!

Incredibile vero? Un banale upgrade unito a modifiche dispositive e di protocollo mi hanno fatto rimanere senza linea ADSL per ben 12 giorni consecutivi, un vero incubo! Ma per fortuna l’odissea è terminata :-)

3 Responses to “Come sopravvivere 12 giorni senza ADSL: la mia odissea con Telecom”

  1. Giorgio Says:

    Sono nella stessa situazione di linee, ma ho ancora l’isdn; giorni fa hanno fatto l’upgrade della linea e tutto funziona benissimo (ma io lavoravo già in PPoE).

    Mi chiedo cosa accadrà se decido di togliere l’isdn…

  2. Benji Says:

    Te lo dico io cosa succede se togli l’ISDN: innanzitutto viene il tecnico a toglierti il box ISDN. A quel punto se non è pigro e sa che le nuove disposizioni esigono una linea unica telefono/ADSL allora ti fa installare il filtro ADSL e dalla centrale effettua lo spostamento della linea ADSL dal doppino dati dedicato al doppino del telefono (linea urbana). Dopo questa piccola correzione puoi star sicuro che la tua linea ADSL funzionerà (salvo levare eventuali condensatori e suonerie aggiuntive) sempre, anche dopo eventuali upgrade futuri. Se invece è pigro e non ha voglia di fare lo spostamento dalla centrale allora non farà niente, si limiterà cioè a levare il box ISDN. Tutto funzionerà alla perfezione senza necessità di installare il filtro ADSL… ma al primo upgrade la tua linea morirà, perché dalla centrale sposteranno l’ADSL sulla linea urbana, non vedendo più presente la linea ISDN. A quel punto inizierai ad arrabbiarti… ma grazie a questo mio post potrai preservare la tua bile da spiacevoli versamenti effettuando da te la deviazione del doppino in entrata sulla linea urbana tradizionale, sulla quale applicherai astutamente il filtro ADSL a monte di tutto. Infine controllerai tutte le prese ed avrai la linea sistemata senza l’intervento del tecnico :-) Semplice, no?

  3. Alessio Says:

    Caro benji è successo pure a me con libero, e anche io in precedenza avevo la line ISDN, quindi Libero per attivarmi l’ADSL mi ha passato un doppino nuovo, in quanto per togliere il box ISDN ci voleva un tecnico telecom con un tempo non inferiore ai 30gg. Fatto sta che con un aggiornamento di linea hanno spostato la linea sul vecchio doppino (su cui c’era L’ISDN) e io sono stato una settimana a provare anche con l’aiuto del supporto al telefono, ma niente, poi quando mi sono trovato di fronte a due prese per il doppino ho provato a cambiare e woilà…

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