Archive for February, 2008

Desktop publishing con Linux

Saturday, February 23rd, 2008

In questi giorni finalmente mi è capitata l’occasione di mettere alla prova la mia linux box per la realizzazione di un volantino/manifesto relativo ad una gara di corsa campestre organizzata dalla mia società sportiva, l’A.S.D. Marathon U.O.E.I. Trieste. Quale segretario ufficiale per il biennio 2007-2008 mi occupo un po’ di tutto e forse anche di più, ma d’altro canto si sa… l’atletica per vivere ha bisogno del supporto degli appassionati e io sono uno di quelli! Tra i numerosi lavori periodicamente bisogna dedicarsi alla realizzazione dei volantini delle manifestazioni sportive da noi organizzate, e quindi bisogna lavorare di fantasia e di grafica… ovviamente io scarseggio in entrambe, ma non mi tiro mai indietro e alla fine mi conquisto anche qualche piccola soddisfazione nel vedere i miei lavori appesi alle fermate degli autobus :-D

Stavolta però la sfida è stata doppia: prima di tutto cercare di realizzare qualcosa di decente e in secondo luogo realizzarlo sotto Linux e non più sotto Windows. Tralasciando il primo punto che come immaginabile mi ha portato via ore alla sola ricerca delle immagini bruciando nervi e neuroni in disordinata sequenza, devo dire che il secondo scoglio è stato meno traumatico del previsto anche se ammetto di aver avuto la tentazione di avviare Windows dalla macchina virtuale! Una rapida ricerca tra i repositories mi ha condotto ad installare Scribus, un programma a prima vista un po’ rozzo ma che alla fine si è rivelato un ottimo prodotto che poco ha da invidiare ai concorrenti closed source. A parte i primi minuti per abituarsi ai menu non sempre intuitivi, tutto il resto è andato liscio e ho promosso il sostituto di Macromedia Freehand (che avevo usato per gli ultimi volantini) a pieni voti. Naturalmente non ci sono ancora tutte le features che si trovano in Freehand e nel top dei top Adobe Illustrator, ma si riesce tranquillamente a farne a meno fintantoché non ci si spinge alla ricerca di effetti grafici professionali. Diverso invece il discorso per il tanto discusso Gimp… sarà che dopo 8 anni di uso di Paint Shop Pro è difficile cambiare, ma ancora non mi trovo niente bene con questo programma pieno di finestre (non potevano metterle tutte assieme?!?), ai menu ormai mi ci sto abituando ma i limiti sono davvero parecchi! Cancellare uno sfondo, sfumare, ritagliare, regolare i colori… tutto mi sembra più laborioso e i risultati spesso non mi soddisfano, ma non pretendo ancora di dare un giudizio definitivo. Spero solo di abituarmici prima o poi, perché ammetto che per non avviare VMWare ho pure installato l’unica copia di PSP che sembra girare decentemente sotto Wine, ovvero la versione 7, piuttosto vecchiotta ma meglio di niente! Il limite più grave di Gimp alla fine è risultato essere la gestione della quadricromia… dovendo essere stampato in tipografia il volantino doveva essere ovviamente in CMYK e non in RGB (che si usa solo su schermo!) e a quel punto non c’è stato nient’altro da fare che effettuare la conversione sotto Windows :-(

Detto questo, il lavoro è stato comunque divertente, la parte più laboriosa è stata l’elaborazione dello sfondo a partire da un paio di foto dai colori piuttosto spenti:

Elaborazione sfondo

La modifica dello sfondo ha reso decisamente più professionale la bozza iniziale, a cui poi ho apportato alcune modifiche sui colori dei testi: bianco giallastro per il testo principale con effetto illuminato dal sole e ombra color fumo, color blu scuro invece per gli altri testi. Un bel cambiamento rispetto al banale rosso con bordo blu che era il classico “pugno nell’occhio”.

Miglioramenti bozza

Infine l’aggiunta degli sponsor che ha inevitabilmente stravolto il layout iniziale dove anche gli spazi liberi erano stati attentamente bilanciati. Il risultato finale, già stampato e distribuito un po’ dappertutto, è questo qua:

Volantino finale

Tutto sommato direi che non è venuto niente male! Non mi resta che invitarvi tutti quanti a venire a vedere la manifestazione domani mattina al Villaggio del Pescatore. Ulteriori informazioni le trovate sulla pagina dedicata nel sito ufficiale della società organizzatrice Marathon U.O.E.I., il cui webmaster guarda caso sono sempre io :-D

La bora a Trieste nel 1954

Wednesday, February 20th, 2008

Stamattina mio padre mi ha mostrato alcune vecchissime fotografie scattate dal prof. Silvio Polli nel lontano febbraio del 1954 in occasione di una giornata di bora. Le foto sono davvero spettacolari e rendono bene l’idea di come sia cambiato il clima negli ultimi 50 anni… e soprattutto fanno capire come si è creato il mito della bora triestina conosciuta in tutta Italia e nel mondo. Ecco le foto con i relativi commenti scritti sul retro:

1) Esempio di avanzata col “deretano”

avanzata col deretano

2) Esempio di seduta sulla bora

seduta sulla bora

3) Vento che fa cambiare i connotati (vedi il “nano”)

connotati cambiati dalla bora

4) Esempio di avanzata contro bora: “la bora fa tutti fratelli”

avanzata contro bora

Le foto sono state scattate molto probabilmente il 1° febbraio del 1954 quando la bora raggiunse i 151 km/h. Il giorno dopo raggiunse addirittura il valore record di 171 km/h e appare improbabile che la gente abbia osato lo stesso avventurarsi in città! Nelle foto si vedono le strade ricoperte di neve semi-ghiacciata in zona piazza Oberdan verso l’inizio di via Ghega. Bellissima secondo me la foto del tizio che sta seduto sospinto dalla bora :-D

Update: 2 massimali in un giorno!

Tuesday, February 19th, 2008

Ma vieni!Ma vieni!!! Piccolo sfogo di esultanza perché oggi ho superato il mio precedente massimale di bench press (risalente a meno di un mese fa) per ben due volte, portandolo prima a 102 kg e poi a 104 kg :-) Sarà stato che ero più riposato del solito visto che ieri non sono riuscito ad andare in palestra per via di un impegno e quindi sono stato a riposo per ben due giorni di seguito… fatto sta che dopo le serie di riscaldamento/avvicinamento 20 x 40 kg, 10 x 60 kg e 10 x 70 kg ho cominciato a sentire che avevo una marcia in più: anche ad 80 kg ho eseguito facilmente 10 ripetizioni, poi a 90kg mi sono limitato a 5 perché ho capito che era la giornata giusta per ritentare il massimale. Caricati 102 kg, li ho sollevati in tranquillità e con un movimento perfetto… quindi ho pensato subito di provare anche i 104 kg e caspita ce l’ho fatta! Poi mi sono “defaticato” con altre due serie da 80 kg, 8 e 7 ripetizioni rispettivamente, prima di passare ai manubri per il petto alto.

A pensarci bene se provavo subito il massimale dopo il riscaldamento credo che avrei potuto raggiungere anche i 106 kg… ma non fa niente, li raggiungerò un’altra volta :-D Finalmente i tanti mesi di sacrifici ed allenamenti scrupolosi stanno dando i loro risultati anche su un fisico scarsissimo come il mio!

Installare una webcam usb su Debian Etch

Tuesday, February 12th, 2008

webcam usbTempo fa ho acquistato su ebay una mini webcam usb snodabile di quelle super economiche senza marca… della serie che le spese di spedizione dalla Cina sono costate circa 10 volte il prezzo della webcam! Tuttavia ero conscio del fatto che il basso costo fosse molto probabilmente dettato dai pessimi driver a corredo, perché alla fin fine l’hardware è il medesimo presente su altre webcam ben più costose. Dal momento che uso Linux non so che farmene dei driver per Windows e quindi mi sono deciso a rischiare… e mi è andata bene! Per curiosità ho provato dapprima ad installare la webcam su una vecchia partizione Windows… e come volevasi dimostrare il driver a corredo fa talmente schifo che non si limita a funzionare male, non funziona proprio! Preoccupato per l’installazione sul mio serverino Linux, devo dire che invece tutto è filato liscio e ora posso divertirmi con Motion, programma di motion detection che ho intenzione di utilizzare per la videosorveglianza della mia moto :-)

Ecco dunque i passi da seguire per installare la webcam usb su una distro Debian Etch stable in un paio di minuti. Innanzitutto per verificare se il sistema la vede eseguite il comando:

$ lsusb

Se l’output non visualizza informazioni sulla webcam potete passare direttamente all’installazione del driver gspca. Nel mio caso l’output mostra:

Bus 001 Device 002: ID 0ac8:303b Z-Star Microelectronics Corp. ZC0303 WebCam

Da dmesg risulta inoltre che è già stato caricato il driver zc0301, magari funziona. Se anche a voi risulta già caricato un driver allora provate dapprima a testare la webcam con un qualsiasi programma, nel mio caso uno senza GUI visto che il server lo gestisco da remoto via SSH e dispongo solamente della CLI. Purtroppo nulla da fare… innumerevoli errori di vario genere e privi di significato. Se a voi funziona… beh beati voi, potete concludere la lettura qui :-D

Si suppone a questo punto che anche nel vostro caso il driver non va bene e bisogna sostituirlo con uno nuovo. Il famoso spca5xx ormai è superato dal recente e più performante gspca e quindi installate quest’ultimo tramite module-assistant che vi risparmia un sacco di fatiche. Se non avete già module-assistant sulla vostra linux-box allora lanciate da root il comando:

# apt-get install module-assistant

Ora che siete sicuri di avere module-assistent potete finalmente installare il driver, rimanendo root ovviamente:

# module-assistant prepare
# module-assistant auto-install gspca

Oppure se siete pigerrimi :-D scrivete:

# m-a prepare
# m-a a-i gspca

Non resta altro da fare che rimuovere il vecchio modulo (se presente perché già caricato al boot):

# modprobe -r zc0301

E caricare quello nuovo:

# modprobe gspca

Provate di nuovo a testare la webcam… et voilà, funziona! Se avevate anche voi già caricato il modulo zc0301 allora adesso non vi resta che sistemare le cose in maniera definitiva per i successivi boot… se infatti non effettuate questa fondamentale operazione ed esso continua ad essere caricato al boot prima del gspca allora avrà la precedenza e continuerete ad avere gli stessi errori di prima. Per evitare il caricamento del modulo su Debian è sufficiente inserirlo nella blacklist dando il comando:

# echo blacklist zc0301 >> /etc/modprobe.d/blacklist

Ora tutto è sistemato in maniera definitiva e non resta che divertirsi con la nuova webcam :-)