Archive for February, 2006

Olimpiadi… arrivederci a Vancouver 2010

Tuesday, February 28th, 2006

Giovedì e venerdì scorsi ho avuto l’occasione di andare a Torino… ci sono stato per motivi personali, assieme al mio allenatore e amico Roberto, e naturalmente abbiamo approfittato del periodo per assaporare l’atmosfera olimpica :-)

A dire il vero mi aspettavo qualcosa di più durante la notte… l’Olympic Store chiudeva alle 23 e lo Sponsor Village a mezzanotte… naturalmente noi eravamo in fretta e furia che ci spostavamo da una parte all’altra della città! Mi sembra poco furbo chiudere così presto… specialmente in occasione di una manifestazione di tale portata, considerando che per le strade c’erano migliaia di persone! Sono rimasto altrettanto sorpreso nel non vedere concerti e spettacoli vari lungo le strade, ma solo tanta gente che girava senza meta precisa! Eppure siamo stati proprio nelle “zone calde” della città… mah!

Casa Italia chiudeva addirittura alle 17… da non crederci… per fortuna abbiamo ripiegato in Casa Sassonia fino alle 4 del mattino ;-) (anche se avrebbe teoricamente dovuto chiudere alle 2)

Beh questa è solo stata una mia impressione… ma considerando che molte delle competizioni si svolgevano fuori città è comprensibile una dispersione delle attività di intrattenimento…

Invece la cerimonia di chiusura è stata nuovamente una serie di grandi emozioni e si è dimostrata all’altezza di quella di inaugurazione. Nel complesso un’Olimpiade molto ben organizzata!

Ecco alcune foto caratteristiche dell’evento, scattate con lo smartphone.

I 5 cerchi olimpici proiettati sulla facciata della stazione dei treni Porta Nuova:

Stazione Porta Nuova

Il logo delle Olimpiadi nella piazza antistante la stazione:

Logo Olimpiadi Torino

L’Olympic Store dove si potevano trovare tutti i vari gadget… io ho comprato lo zainetto :-)

Olympic Store

La fontana tutta italiana vicino Casa Italia:

Fontana Casa Italia

Casa Sassonia sul fiume Po, illuminata da mille colori:

Casa Sassonia sul fiume Po

E-mail temporanea usa e getta!

Tuesday, February 28th, 2006

Per restare in tema con la precedente segnalazione eccovi un altro link da non perdere!

Ormai praticamente ogni portale internet richiede una registrazione per poter visionare e/o prelevare qualunque file… una vera seccatura soprattutto per il dilagante fenomeno della spam, ovvero della posta indesiderata che comincia ad arrivare a tutto spiano poche ore dopo aver fornito il proprio indirizzo e-mail a qualche sito poco onesto… Spesso si ricorre ad uno o più indirizzi alternativi da utilizzare soltanto per questi scopi, tuttavia in breve tempo diventano inutilizzabili perché letteralmente inondati da spazzatura, in mezzo alla quale risulta sempre più difficile ritrovare la propria posta elettronica!

Ebbene ecco la soluzione per ogni evenienza, ideale anche se conoscete una persona in rete a cui non volete dare subito troppe confidenze ma con cui volete poter comunicare… si tratta del sito www.tempinbox.com che offre gratuitamente account e-mail di sola ricezione usa e getta (temporanei) senza richiedere nessuna registrazione né configurazione… insomma fantastico!

Unica precauzione: fate attenzione a scegliere nomi poco comuni, perché non essendoci nessuna password chiunque può accedere all’account creato! Ecco infatti cosa può succedere…

TempInbox

Niente più registrazioni con i login pronti all’uso!

Tuesday, February 21st, 2006

Oggi vi segnalo un sito che a dire il vero sto usando già da quasi 2 anni… tuttavia ho notato che ancora adesso molte persone non lo conoscono. Ed è un sito veramente utile da tenere sempre a portata tra i propri preferiti!

Quante volte vi è capitato di voler scaricare un driver, vedere un sorgente, leggere un documento etc… e di dovervi appena registrare sul sito fornendo una marea di dati personali e rischiando poi di ricevere spam?! Troppe sicuramente, quindi ecco un sito geniale, con migliaia di login pronti all’uso :-) Un bel risparmio di tempo!!!
Il sito è www.bugmenot.com e nel tempo si è molto evoluto. Per molti siti sono disponibili numerosi login con le relative percentuali di successo. Infatti non sempre i login proposti funzionano… alcuni sono stati bannati, altri sono scaduti… naturalmente se nessuno dei login proposti funziona è possibile inserirne uno nuovo, mettendolo a disposizione per tutti gli altri e contribuendo in tal modo ad arricchire il database!

Logo BugMeNot

Seconda uscita in mtb, un autentico disastro!

Sunday, February 19th, 2006

Bene, eccomi di nuovo qui a raccontarvi la seconda puntata… a dire il vero non era prevista, ma dopo quello che mi successo… da non crederci!

Stamattina mi sveglio dopo aver dormito più di 11 ore, riposatissimo e rilassatissimo… fuori c’è il sole, una giornata stupenda! Naturalmente con una giornata così quasi primaverile è impensabile rimanere a casa, e così decido di uscire in mtb (beh sarei uscito lo stesso… ovviamente!); programma della mattinata: nuovamente la ciclopedonale, come domenica scorsa, ma con una variante… arrivato a Draga S.Elia l’idea è di deviare verso Pese per poi affrontare il monte Cocusso, il più alto della nostra provincia di Trieste, con i suoi 672 metri s.l.m.. Insomma un bel programma, sembra proprio che nulla possa rovinare questa gita, che si preannuncia molto entusiasmante!

Esco di casa alle 11:15, la bici è in perfetto stato… freni a posto, gomme controllate, cambio tarato… tutto ok, si parte! Stavolta non voglio fare errori e punto ad un avvio soft, quindi niente scatti e naturalmente evito il malefico sterratino di via de Almerigotti… ;-) la prima salita a Campanelle stavolta la affronto senza nessun problema e le gambe sembrano girare proprio alla grande… insomma tutto sta andando per il meglio :-)

Al capolinea della 33 imbocco la ciclopedonale, ma subito mi rendo conto di aver già bisogno di un rifornimento idrico… ci sono 13 gradi all’ombra, ma per evitare malanni (in febbraio queste giornate ti fregano!) mi sono vestito come sempre, fuseaux lunghi e felpino da ciclista con l’interno in pile. Naturalmente sono già tutto sudato e… la fontana in salita di Raute non funziona :-( Vabbè non sarà certo un problemino da niente a fermarmi, dopotutto una borraccia me la sono portata… e me la farò bastare! Si spera.

Imbocco di nuovo la ciclopedonale e immediatamente mi rendo conto che c’è qualcosa che non va: il terreno è appiccicoso come colla… faccio difficoltà ad avanzare e sono costretto ad inserire un rapporto più tenero. Supero un altro ciclista e piano piano comincio ad ingranare. Arrivato all’altezza del rione di Altura il fango comincia ad aumentare… incontro un ciclista proveniente dal senso opposto, visibilmente sconvolto… che impreca tra sé e sé… subito penso al solito tapascio che si lamenta per un po’ di fango, anche se qualche sospetto comincia ad assalirmi… infatti quel ciclista non sembra affatto il classico “panzolero della domenica”, anzi sembra un vero atleta! Neanche finito di rimuginare tra me e me questi pensieri che la ruota posteriore alla prima rampa comincia a slittare paurosamente… OK!! Il gioco si fa duro ma io sono uno che non molla, un colpo di reni e uno strappo secco e deciso ai pedali e riesco a divincolarmi dalla palude! La situazione però non accenna a migliorare, il fango aumenta ancora e io comincio veramente ad arrabbiarmi… i miei nervi sono come sempre molto tesi e non serve molto a farmi scattare come una molla: comincio a pedalare come un pazzo urlando e non voglio fermarmi neanche morto, è una questione di principio… ormai la zavorra che mi trascino dietro è stimabile in una ventina di kg di fango… e non sto scherzando!!! In breve realizzo che durante la notte deve aver diluviato per ore ininterrottamente… ma il mio sonno profondo mi ha impedito di venire a conoscenza di questo “dettaglio” :-D Sembra di essere nelle sabbie mobili… aaaarghh le ruote non girano più… noooooooooo…. sbaaaam!!!! Atterraggio laterale nella melma, di nuovo rapido sguardo a 720 gradi ;-) e poi mi alzo, o almeno ci provo… la forza di attrazione gravitazionale in questo momento si fa sentire sul serio, mi sento come se pesassi 200 chili!! Non vedo più le scarpe… al posto dei piedi vedo 2 sfere di fango grandi come 2 palloni di calcio!! Sul telaio della bici si sono attaccati dei blocchi immensi di fango, le ruote si intravedono soltanto!!

Inizia la fase disperazione… sembra un incubo, non è possibile!!!!!!!!! Ho percorso solo 4,4 km e sono già disperato al punto da non poter più proseguire. Dietro di me vedo altri 2 ciclisti in difficoltà che rinunciano e tornano indietro! Beati loro che hanno fatto solo pochi metri… -penso- io ormai devo riuscire a raggiungere il ponte in cemento! Oggi posso tranquillamente saltare l’allenamento di pesi… sollevo la mtb ricoperta di fango e me la trascino in spalla lungo la salita… arrivo al ponte stremato!! Tolgo qualche kg di fango e tento di proseguire… maaaa che succede?!? Disastroooo le pietre si attaccano al fango e mi stanno rovinando tutto il telaio della bici nuova!! La disperazione si trasforma in depressione… la voglia di proseguire non c’è più e penso a come salvare il salvabile. Raggiungo la strada asfaltata di via Alpi Giulie e con le mani comincio a togliere il fango, mi procuro qualche decina di tagli alle dite ma non importa… devo poter liberare le ruote per tornare a casa! Mezz’ora di lavoro e ho le mani distrutte e sanguinanti, sono tutto sporco, sudato, assetato e chi più ne ha più ne metta! Al monte Cocusso non ci sto pensando più… le scarpe non si agganciano nemmeno ai pedali, il fango misto pietrisco è penetrato dappertutto!

Piano piano torno a casa… per prima cosa ci vuole una lavata integrale penso tra me e me… naturalmente il tubo per l’acqua non si trova! Maledizione in casa mia abbiamo tutto, ma veramente tutto, eppure quando serve qualcosa non si trova o è da un’altra parte!!! Mobilitazione generale, alla fine chiedo in prestito il tubo ai vicini di casa e lavo la mia fida bicicletta… è una sofferenza vederla ridotta così! Abituato com’ero ad avere la bici da corsa sempre lucida e splendente come uno specchio… fa una strana impressione vedere la mtb disastrata!

Una cosa è certa, chi diceva che non l’avrei usata in off-road per paura di rovinarla… beh si è sbagliato di grosso :-P Ora il telaio dopo 2 uscite è già pieno di graffi, ma ci sto facendo l’abitudine… la mtb va vissuta al 100% e quindi la prossima domenica ci riproverò di nuovo, io non mollo mai!!!

Alla fine in totale la mia gita è stata di soli 10,42 km… una miseria… e ho perso metà pomeriggio a lavare tutto, oltre alla bici anche le scarpe, i vestiti… la casa… che domenica di me##a! Speriamo la prossima volta vada meglio…
Ecco la mia figliola dopo il lavaggio accurato… pronta per una nuova avventura!!!

MTB dopo il lavaggio

Particolare del mozzo posteriore

Ruota anteriore

Ruota posteriore