Se non facesse così caldo questi ultimi giorni di giugno sarebbero i più belli dell’anno! Queste sono infatti le giornate più lunghe ed è bellissimo poter avere luce fino a tarda sera, specialmente per uscire ad allenarsi di corsa o in bicicletta! Durante l’inverno dopo il lavoro è praticamente impossibile farsi un bel giro in bici con il freddo e soprattutto il buio…
Beh a parte queste considerazioni del tutto personali, con questo post ritorno sull’argomento meteo che tanto mi è caro. Le giornate piano piano si stanno già accorciando, ma quanto a declinazione del Sole siamo ancora ben messi almeno fino a metà luglio
Basta dare un’occhiata all’analemma per avere subito uno sguardo d’insieme sulla situazione attuale. L’analemma dovrebbe essere sempre presente nella “cassetta degli attrezzi” di un appassionato di meteorologia… perché consente di stabilire l’esatta posizione del Sole in ogni periodo dell’anno. Per una descrizione dettagliata dell’analemma vi rimando al Wiki.
Ma vediamolo nel dettaglio. Cliccando sull’anteprima qui sotto potete scaricare l’immagine ad alta risoluzione che ho scansionato personalmente, visto che in rete si trovano per lo più immagini di scarsa qualità.

L’anticipo e il ritardo del Sole visibili in ascissa ci interessano relativamente, molto più interessante è invece la declinazione del Sole in ordinata, ovvero l’angolo misurato dal centro della sfera terrestre, fra il piano dell’equatore celeste ed il Sole stesso. La forma verticalmente non simmetrica dell’analemma si spiega molto semplicemente con la seconda legge di Keplero, che -se la memoria non mi inganna- dice sostanzialmente che il raggio vettore Terra-Sole descrive aree uguali in tempi uguali durante il moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole, e dal momento che l’orbita è ellittica e il Sole rappresenta uno dei due fuochi allora ne risulta che la velocità della Terra è direttamente proporzionale alla sua vicinanza con il Sole. Come si vede dal grafico, la curva è molto più ampia nei mesi invernali, ed infatti è proprio d’inverno che la Terra si trova al perielio e si muove più velocemente. L’alternanza delle stagioni quindi è totalmente slegata dal fattore distanza dal Sole e dipende esclusivamente dall’inclinazione costante dell’asse terrestre rispetto all’eclittica che durante il moto di rivoluzione fa sì che la declinazione del Sole vari da 0° agli equinozi a poco più di 23° ai solstizi. Inoltre il delta tra le distanze di afelio e perielio è troppo esiguo per poter influire significativamente sulle temperature… al massimo qualche pignolo potrebbe affermare che teoricamente l’estate nell’emisfero australe è più calda rispetto a quella del nostro emisfero, considerando 2 località alla stessa latitudine… ma le variabili che entrerebbero in gioco in un tale assurdo paragone sarebbero troppe e quindi l’attendibilità di una simile affermazione tenderebbe a zero
Insomma tutta questa digressione per dire che quello che ci interessa veramente è l’inclinazione del Sole all’orizzonte, e a tal proposito si rivela molto più pratica ed utile la consultazione del diagramma del Tempo Vero di Schütte, che mette in relazione la declinazione del Sole visibile sull’analemma con l’inclinazione del Sole all’orizzonte appunto. Il seguente diagramma ovviamente è valido solamente per la latitudine di Trieste ed è pertanto difficile da reperire! Cliccando sull’anteprima potete scaricare l’immagine ad alta risoluzione.

Per fare un esempio: dall’analemma vediamo che oggi, 27 giugno, la declinazione del Sole per il nostro emisfero è positiva di poco più di 23°… quindi siamo quasi al massimo
Dal diagramma del Tempo Vero poi, incrociando la diagonale relativa alla declinazione di 23° con l’ascissa relativa all’ora del giorno otteniamo in ordinata l’inclinazione esatta del Sole all’orizzonte! Ad esempio a mezzogiorno l’inclinazione raggiunge la bellezza di circa 67°, quasi il massimo per la nostra latitudine. Alle 5 del pomeriggio, orario tipico per andare in bicicletta, l’inclinazione è di circa 25,5°… che, per rendere bene l’idea, corrisponde all’inclinazione che ci sarebbe a mezzogiorno del 29 gennaio! Ecco spiegato perché è meglio evitare la bici prima delle 5, altrimenti si crepa di caldo!
Ma in ogni caso… evviva l’estate!!!